A Messina e Reggio Calabria

Borse FBP – Fondazione Intercultura

di Maurizio Licordari

Martina andrà in Francia, Miriam in Danimarca. Per tre mesi vivranno e studieranno lì, grazie alle borse di studio della Fondazione Bonino Pulejo e della Fondazione Intercultura. Le due ragazze, una dell’istituto Leonardo da Vinci di Reggio Calabria, l’altra dell’istituto Impallomeni di Milazzo, andranno a scoprire una realtà molto diversa da quella in cui vivono ogni giorno, per accrescere il proprio bagaglio culturale e educativo e soprattutto per aggiungere qualcosa alla loro esperienza sul piano umano.

Intercultura è una sfida, un percorso educativo, un’esperienza che contribuisce alla crescita, come ha riferito Susie Einbestein responsabile nazionale Borse di studio e Liberalità di Intercultura, che offre ai ragazzi italiani l’opportunità di andare e studiare all’Estero e a quelli stranieri di venire a farlo in Italia. “Una storia che dura tutta la vita”, recita lo slogan. La storia che si preparano a vivere queste due ragazze, brillanti sui libri e nei rapporti sociali, scelte dopo una selezione che ha coinvolto tanti studenti.

Accanto a loro, nel giorno in cui ricevevano le borse di studio oltre alla dottoressa  Susie Einbestein c’erano per Intercultura Mila Montanaro, responsabile di zona per lo sviluppo del volontariato, Eleonora Russo presidente del centro messinese e Francesca Albiero responsabile soggiorni all’Estero. C’erano anche  Caterina Nicosia dirigente dell’istituto Impallomeni, Elisa Tripepi docente dell’istituto Leonardo da Vinci e Andrea Cavo, studente dell’Archimede, che lo scorso anno, per tre mesi, ha vissuto in Danimarca proprio grazie a questo progetto. “E’ stata un’esperienza fantastica – racconta – che mi ha arricchito sotto il profilo umano e mi porterò dentro per sempre. Ho anche imparato un po’ di danese, perché i miei compagni di classe e la famiglia che mi ospitava ci tenevano”. I consigli di Andrea saranno preziosi per Miriam Zullo, studentessa del Liceo Impallomeni, originaria di San Filippo del Mela, che proprio in Danimarca andrà a stare per tre mesi. “Mi ha già dato qualche dritta, sarò molto utile. Ricordo quando mi hanno chiamato per dirmi che avevo vinto. Era il giorno del mio compleanno, è stata una gioia immensa”.

Diversa, invece la destinazione di Martina Gligora, reggina, studentessa del Liceo Leonardo da Vinci, pronta a confrontarsi con la realtà della Francia. “Andrò in una piccola città, non troppo distante da Lione. Mi hanno già cominciato a introdurre nella famiglia che mi ospiterà. Non vedo l’ora di partire”.

Le due ragazze si ritroveranno nell’ultima settimana del progetto, quando tutti gli studenti di questa sessione di scambi si sposteranno a Bruxelles per vivere un altro step di questa affascinante esperienza.