Il Digital Mate Training lanciato con la Fondazione CRT tra le scuole superiori di Messina e provincia

Diderot, ecco i venti studenti finalisti

di Domenico Bertè

Per tutto l’anno scolastico appena finito, una sessantina di studenti di Messina e della provincia hanno partecipato al Digital Mate Training, l’iniziativa del progetto Diderot, che la fondazione Bonino Pulejo con la fondazione CRT, ha lanciato quest’anno per la prima volta. Sono partiti in 240 e adesso è il momento della penultima scrematura. E’ arrivato il tempo di conoscere chi sono i primi venti classificati della prova finale di Digital Mate Training che si è svolta al Liceo Bisazza lo scorso mese.

Fra questi venti nomi ci sono gli otto vincitori che saranno premiati al Palacultura Antonello di Messina. Per loro la fondazione Bonino Pulejo sta preparando una grande festa il 18 settembre. Una vera e propria cerimonia di proclamazione in cui si conoscerà nel dettaglio la graduatoria della prima edizione di questo concorso-formazione.

Mesi di allenamenti a scuola e a casa, con i professori o in contatto con gli altri ragazzi di Messina e del Piemonte e della Valle d’Aosta che hanno partecipato grazie all’altra fondazione la CRT, a questa linea del più ampio progetto dedicato ai giovani e che si chiama Diderot.

Su una piattaforma digitale evoluta come Maple, i 59 studenti selezionati in autunno hanno affrontato i temi del problem solving, la soluzione di quesiti pratici, attraverso la matematica e la logica. Un po’ gioco, un po’ studio.

E poi la fine del percorso, dopo 4 mesi, con la prova finale. A maggio al Liceo Bisazza, in contemporanea con gli studenti di Torino, è partita la gara vera e propria. Due ore per risolvere un problema che ha impegnato severamente i ragazzi che però, alla fine, se la sono cavata alla grandissima.

A Torino è stata stilata la graduatoria ed ora, in un crescendo di suspence, la Fondazione Bonino Pulejo ha sciolto le prime riserve. Ecco i primi venti classificati, fra questi, in ordine sparso, ci sono anche gli otto vincitori delle 8 borse di studio universitarie e di un premio di 500 euro.

Salvatore Famulari, Santi Mastroeni ( Liceo Archimede), Francesco Rosano, Marco Tipaldi, Marco Totaro, Andrea Aliberti, Mauro Velardo (Istituto Felice Bisazza), Luigi Terranova, Francesco Costa (Istituto Minutoli)

Daniel D’Arrigo, Rebecca Platania, Alessandro Raneri, Silvia Cappadonna, Gabriele Costa (Liceo Seguenza), Michela Paola Miuccio, Alba Rita Roma, Giuseppe Di Benedetto, Antonio Giacobbe, Rosa Maria Moschella (Liceo Caminiti-Trimarchi), Filippo Pellegrino (Istituto Verona Trento)

Gli otto vincitori saranno svelati il 18 settembre e per la prossima edizione la Fondazione Bonino Pulejo ha già in mente di allargare ancora di più la platea . Saranno coinvolte, infatti, anche le terze e le quarte classi delle scuole superiori di Reggio Calabria e provincia, nella seconda edizione di Digital Mate Training.