Il Premio Bonino a Vittoria di Svezia

Sua Altezza Reale Vittoria di Svezia
durante la recente cerimonia
di consegna dei Premi Nobel
(foto Toni Sica-Stella pictures)Il XV Premio Internazionale Uberto Bonino per le Lettere, le arti, le scienze e la cultura è stato assegnato a
Sua Altezza Reale la Principessa Vittoria di Svezia. Il riconoscimento le è stato consegnato
venerdì 30 gennaio nella Cattedrale di Messina, nel corso di una solenne cerimonia dedicata anche alla “Memoria e alla speranza” per ricordare le vittime del terremoto di Messina del 1908. Nel corso della manifestazione, alla quale è intervenuto il
presidente del Senato on. Renato Schifani, sono state anche consegnate le borse di studio della FBP ai laureati siciliani e calabresi.
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Il consiglio d’amministrazione della Fondazione Bonino-Pulejo – si legge nella motivazione del premio –
ha voluto sottolineare il significativo impegno della Principessa Vittoria al servizio della solidarietà e, in particolare, l’eccezionale contributo offerto con coraggio e dedizione alla lotta contro la dislessia. Il Premio internazionale Uberto Bonino per le Lettere, le arti, le scienze e la cultura è stato istituito dalla Fondazione Bonino-Pulejo, all’inizio degli Anni Novanta, per essere assegnato a personalità che si siano battute nei diversi campi della cultura e della solidarietà, diventando per i giovani figure a cui ispirarsi lungo la difficile strada della ricerca scientifica e della formazione professionale. Per questo la cerimonia di consegna avviene sempre contemporaneamente a quella delle borse di studio FBP.
 La Principessa Vittoria erede al trono di Svezia (foto Toni Sica-Stella Pictures) |
Il Premio è stato finora assegnato al prof. Angelo Falzea, giurista e accademico dei Lincei (1991), al prof. James Buchanan, Nobel per l'economia (1992); al prof. Luc Montagnier, scopritore del virus HIV dell'Aids (1993), insignito nel 2008 con il Nobel per la Medicina; a Lord Ralf Dahrendorf, sociologo e filosofo dell'Università di Oxford (1994); al Maestro Riccardo Muti, direttore musicale del Teatro alla Scala di Milano (1995); a Kofi Annan, Segretario generale delle Nazioni Unite (1996), che ha ricevuto nel 1998 il Nobel per la Pace; a Mary Robinson, Alto commissario Onu per i diritti umani (1998); al cardinale di Cuba e arcivescovo dell’Avana Jaime Lucas Ortega y Alamino (1999); ad Alberto Sordi, regista e attore (2000); all’avv. Luca Cordero di Montezemolo, presidente della Ferrari (2001); al presidente della Convenzione Europea Valéry Giscard d’Estaing (2002); al presidente del Coni dott. Giovanni Petrucci (2004); a S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco (2005); e al Ct della Nazionale italiana di calcio campione del mondo Marcello Lippi (2006). Sono inoltre stati assegnati due premi speciali. |
Il primo è andato nel 1994 ai
coniugi Green, i genitori di
Nicholas, il bimbo americano ucciso durante un tentativo di rapina in autostrada e i cui organi furono donati per essere trapiantati su sette persone. Il secondo è stato assegnato (2002) alla memoria del ministro degli Esteri
Gaetano Martino, messinese, uno dei padri fondatori dell’Unione Europea, in coincidenza con il varo della Convenzione.
La cerimonia dei Nobel (la principessa Vittoria è l'ultima a destra)