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Le borse di ricerca FBP post-Dottorato   versione testuale

E’ stata fissata per l’11 giugno, al Palazzo della Cultura di Messina, la cerimonia di consegna delle borse di studio della Fondazione giunte alla XXXII Edizione e che, come è ormai consuetudine, si svolge in contemporanea con il Premio internazionale Bonino. Quest’anno sono state assegnate 8 borse per la ricerca di 25 mila euro l’una,  della durata di 12 mesi, relative a  progetti presentati da giovani studiosi delle Università siciliane e calabresi. Le “scholarships” di quest’anno escludono quindi i neo-laureati e sono rivolte a chi può già vantare un solido curriculum e una provata esperienza nel difficile settore della ricerca. A cominciare da quella scientifica. Si tratta di una vera e propria rivoluzione strategica della formula usata fino all’anno scorso, una filosofia radicalmente nuova che risponde alle mutate esigenze dell’università e alle sfide che la società del terzo millennio lancia a coloro i quali vogliano intraprendere la difficile strada di una formazione professionale di alto livello. Per questo si è pensato di spostare l’attenzione dai neo-laureati a coloro i quali, invece, già da anni si confrontano, quotidianamente, con la ricerca. I rigidi criteri di selezione e la presenza di una commissione esterna di assoluto prestigio (sono stati invitati ben 21 commissari, provenienti da istituzioni scientifiche e università italiane e straniere) sono stati il metodo migliore per garantire una valutazione dei candidati che tenesse conto, prima di ogni cosa, della qualità dei progetti di ricerca e delle effettive capacità dei candidati prescelti di operare produttivamente in istituzioni accademiche e laboratori nazionali e internazionali. Per partecipare al concorso occorreva essere in possesso del titolo di “Dottore di ricerca” conseguito presso una delle Università siciliane o calabresi (anche consorziate, purché la residenza del candidato fosse in Sicilia o Calabria. Con uno sforzo non indifferente, la Commissione scientifica della Fondazione ha sottoposto a colloquio di valutazione tutti e 60 i candidati che si sono presentati perché fossero esaminati i loro progetti, quasi di tutti di altissima qualità.  La scelta è stata difficile e sofferta e l’esperienza di quest’anno costituisce uno stimolo perché il numero delle borse, in futuro, possa essere aumentato, magari con il sostegno di istituzioni finanziarie e di aziende che credono nella bontà di un progetto che si propone di offrire un’opportunità di perfezionamento professionale e di ricerca scientifica ai giovani studiosi della Calabria e della Sicilia. Con quelle di quest’anno, le borse erogate dalla Fondazione a partire dal 1972 hanno raggiunto il numero complessivo di 1.121, per un totale nominale di quasi 6 milioni di euro che, in termini reali, calcolando il differenziale nel potere d’acquisto, equivalgono a oltre 8 milioni.

Ecco i nomi dei vincitori delle Borse 2009

STEFANO AGOSTA
Dottore di Ricerca in Giurisprudenza (Università di Messina).
Borsa di ricerca di 25 mila euro presso l’Università di Pisa.
Tutor: prof. Roberto Romboli.
Oggetto: Bioetica e Costituzione. Interrogativi e prospettive in tema di inizio e fine-vita.

MICHELE CRUDO
Dottore di Ricerca in Scienze Biologiche (Università della Calabria).
Borsa di ricerca di 25 mila euro presso l’Istituto di Biomedicina e Anatomia dell’Università di Helsinki (Finlandia).
Tutor: Prof. Pertti Panula.
Oggetto: Caratterizzazione molecolare e funzionale delle differenti subunità dei complessi neuro-recettoriali AMPAR/NMDAR e di GABAaR e loro interazioni con i sistemi di neurotrasmissione monoaminergici nello Zebrafish.

FABRIZIO FASULO
Dottore di Ricerca in Scienze Politiche(Università di Messina).
Borsa di ricerca di 25 mila euro presso la London School of Economics.
Tutor: prof. John Accordino.
Oggetto: L’impatto economico delle politiche di risposta ai cambiamenti strutturali regionali.

SILVIA MARINO
Dottore di Ricerca in Medicina e Chirurgia (Università di Messina).
Borsa di ricerca di 25 mila euro presso il Laboratorio di Risonanza Magnetica Quantitativa dell’Università di Siena.
Tutor: Prof. Nicola De Stefano.
Oggetto: Elaborazione comparata di neuro-bioimmagini di ultima generazione.

FRANCESCA PERRI
Dottore di Ricerca in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche (Università della Calabria).
Borsa di ricerca di 25 mila euro presso il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell’Università di Salerno.
Tutor: Prof. Raffaele Riccio.                
Oggetto: Progettazione e sintesi di inibitori enzimatici ad attività antitumorale.

MARIA LETIZIA PIERA PUMO
Dottore di Ricerca in Fisica (Università di Catania).
Borsa di ricerca di 25 mila euro presso l’INAF – Osservatorio Astronomico di Padova.
Tutor: Dott. Luca Zampieri.
Oggetto: Il “CC-SN Laboratory”. Uno strumento unico per studiare le proprietà fisiche delle Supernovae innescate dal collasso del core (CC-SNe).

EMANUELE RICCA
Dottore di Ricerca in Ingegneria (Università della Calabria).
Borsa di ricerca di 25 mila euro presso l’ENEA – Centro Ricerche Trisaia – Policoro.
Tutor: Ing. Giacobbe Braccio.
Oggetto: Produzione di bioetanolo di seconda generazione da materiali lignocellulosici.

VENERANDO RUSSO
Dottore di Ricerca in Ingegneria (Università di Catania).
Borsa di ricerca di 25 mila euro presso l’Università “Tor Vergata” di Roma.
Tutor: Prof. Ing. Gino Bella.
Oggetto: Riduzione della resistenza di attrito in campo navale mediante iniezione d’aria sotto carena.