Il Premio Internazionale Bonino-Pulejo celebra illustri personalità nei campi della Scienza, delle Lettere, delle Arti, della Cultura e dello Sport.
Nato con l’obiettivo di connettere il Sud Italia ai grandi flussi del pensiero contemporaneo, l’Albo d’Oro del Premio attraversa la storia degli ultimi decenni, ospitando premi Nobel, regnanti, statisti, maestri della cultura e grandi leader del mondo sportivo. Da pionieri della medicina come Luc Montagnier a economisti come James Buchanan; da figure istituzionali e reali come il Principe Alberto II di Monaco e la Principessa Vittoria di Svezia, fino alle grandi voci dell’arte come Riccardo Muti, Alberto Sordi e Giuseppe Tornatore.
Lo sport e la gestione dei grandi successi italiani occupano un posto d’onore, grazie a figure di spicco come Giovanni Petrucci, già presidente del CONI, e Luca Cordero di Montezemolo, storico presidente della Ferrari, simboli di leadership e traguardi internazionali.
Attraverso le loro straordinarie carriere, i nostri premiati incarnano la cultura del merito, del sacrificio e dell’integrità, offrendo alle nuove generazioni un modello virtuoso e un esempio ispiratore per il futuro. Ogni edizione conferma così che l’Area dello Stretto non è solo un ponte ideale che unisce la Sicilia e la Calabria, ma un ponte concreto per il dialogo civile, il progresso scientifico e l’impegno sociale a livello internazionale.
Modalità di assegnazione
Il Premio viene attribuito dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione.
La scelta avviene su base discrezionale.
La cerimonia di premiazione si svolge a Messina e coinvolge rappresentanti del mondo culturale e istituzionale.