30 Novembre 2025
Natalia La Rosa

La prima forza di polizia al mondo specializzata nel contrasto dei reati in danno del patrimonio culturale: grazie a complesse attività investigative, spesso con collaborazioni internazionali, ha consentito il recupero e la restituzione all’Italia di importanti reperti, veri e propri tesori che rappresentano la nostra storia millenaria e la sua immortale bellezza.
Al Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale sarà reso omaggio a Messina sabato prossimo, con il conferimento del XVIII Premio Internazionale Uberto Bonino e Maria Sofia Pulejo, assegnato dal Consiglio d’amministrazione della Fondazione istituita nel 1972 dal fondatore della Gazzetta del Sud assieme alla moglie.

Il riconoscimento è stato attribuito negli anni a personalità distintesi in ambito scientifico, sociale e culturale. L’ultima edizione del premio, il 13 aprile 2022, ha segnato un momento molto speciale per la Fondazione e la Ses: a riceverlo a Messina è stato infatti il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

La cerimonia di sabato prossimo si aprirà alle 19 al teatro Vittorio Emanuele con i saluti del presidente della Fondazione, Lino Morgante, presidente e direttore editoriale della Società Editrice Sud Gazzetta del Sud Giornale di Sicilia, di cui la FBP è azionista di riferimento. Il premio sarà consegnato al comandante della sezione speciale dell’Arma, il generale di brigata Antonio Petti, con una targa realizzata anche quest’anno dall’orafo crotonese Gerardo Sacco. Il giornalista e conduttore televisivo Roberto Giacobbo sarà ospite d’onore dell’evento che si concluderà con il concerto celebrativo della Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri, diretta dal maestro Massimo Martinelli.

Per testimoniare la vicinanza delle due regioni di riferimento della Ses, alla cerimonia interverranno i rappresentanti istituzionali siciliani e calabresi, accolti dal consiglio d’amministrazione della Fondazione composto, oltre che dal presidente Morgante, dal vicepresidente Francesco Pulejo e da Salvatore Ruggero Arena, Sanny Calarco, Margherita Leto, Raffaella Monforte, Giuseppe Santoro e Giovanna Spatari.

Di particolare rilievo l’ultima operazione condotta con successo dai carabinieri del Comando TPC: il 14 novembre scorso, durante una cerimonia celebrata presso il Museo di San Pietro di Colle Val d’Elsa, in provincia di Siena, il comandante del Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale di Firenze ha restituito al sindaco di quella comunità 30 antiche pagine miniate, di cui 27 intere e tre ritagliate, realizzate tra la fine del 1200 e la metà del 1400. Le preziose pagine miniate provengono da sei corali del convento di San Lucchese a Poggibonsi e furono rubate l’8 marzo 1982, mentre erano esposte nel Museo Civico e Diocesano di Arte Sacra di Colle Val d’Elsa.

Nato nel 1969, con funzioni di polo informativo e di analisi a favore anche delle altre forze di polizia, nel 2001 il Comando ha assunto l’attuale denominazione, contando su circa 300 militari qualificati. È composto da una struttura centrale a Roma e una struttura periferica, facente capo ad un Gruppo e dislocata in 16 presìdi sul territorio (15 Nuclei e una Sezione per la Sicilia orientale). Grazie all’esperienza in Kosovo e Iraq e per le attività di recupero effettuate anche in favore dei paesi esteri, il Comando TPC è stato individuato per costituire la componente Carabinieri della Task Force italiana “Unite4Heritage”, i cosiddetti “Caschi blu della cultura”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA