7 Dicembre 2025
Con i suoi programmi tv ci ha portato nei luoghi più affascinanti del pianeta: ospite d’onore della cerimonia di consegna del XVIII Premio Internazionale Uberto Bonino e Maria Sofia Pulejo è stato il giornalista, scrittore, autore e conduttore televisivo Roberto Giacobbo, esperto di comunicazione e divulgazione culturale.
Da “Stargate – Linea di confine”, primo magazine italiano sui misteri dell’archeologia e della storia, a “Voyager – Ai confini della conoscenza” dedicato sempre all’approfondimento storico e allo studio delle antichità ma con il fine di affrontare anche “la verità nella leggenda e il fantastico nella storia”. Con “Freedom – Oltre il confine” continua la sua avventura editoriale con documentari e interviste. Da queste esperienze nascono anche i suoi libri. Parallelamente alla carriera televisiva, Roberto Giacobbo è anche docente di Teoria e tecnica dei nuovi media all’Università di Ferrara.
Sicilia e Calabria sono state protagoniste di alcuni dei racconti più affascinanti portati in tv da “Voyager” e “Freedom”. I programmi hanno esplorato leggende, miti e siti archeologici, dal tesoro di Alarico a Cosenza alle radici magno greche di Capo Colonna, dai santuari rupestri e i luoghi sacri alle leggende dello Stretto, fino a Siracusa e alle isole siciliane.
Servizi, ricostruzioni e approfondimenti hanno reso visibile al grande pubblico l’incontro tra storia, mito e cultura mediterranea, stimolando curiosità e passione per il patrimonio del Sud.
Di questo ed altro ha parlato Roberto Giacobbo nel suo applaudito intervento al Teatro Vittorio Emanuele di Messina, dove si è detto profondamente emozionato per la presenza di alcuni dei reperti archeologici recuperati dal Nucleo Tutela Patrimonio Culturale in mostra. Durante la serata, il conduttore ha toccato anche un tema di forte valore sociale, raccontando la sua sensibilità verso la dislessia. Ha spiegato come la sua divulgazione miri ad abbattere ogni barriera culturale, motivo per cui ha scelto di adottare nei libri e nelle grafiche dei programmi televisivi il font ad alta leggibilità EasyReading, studiato appositamente per agevolare i lettori dislessici e rendere la cultura davvero accessibile a tutti. Un impegno per l’inclusione che si unisce alla valorizzazione della memoria, come nel caso dell’iniziativa “Calabria Jones” del 2012, promossa dall’allora assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri: Giacobbo accompagnò un gruppo di giovani per l’intera Calabria, raccontando loro la storia e l’archeologia dei siti culturali più significativi. Oltre 4.800 studentesse e studenti di 107 scuole hanno partecipato a incontri e visite guidate, vivendo in prima persona la storia della loro terra.