7 Dicembre 2025
Valerio La Torre

Preziosissimi e indifesi: reperti, dipinti, monili, monumenti, pergamene, volumi che hanno attraversato i secoli. Capolavori fragili di bellezza e ingegno: un’eredità collettiva che ha bisogno di molti custodi, con e senza una divisa.

È un impegno civico che ci chiama alla responsabilità condivisa, ispirandoci a chi ne fa la sua missione quotidiana, come il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, che il 6 dicembre 2025 a Messina ha ricevuto il XVIII Premio Internazionale “Uberto Bonino e Maria Sofia Pulejo” per le Scienze, le Lettere, le Arti e la Cultura.

Il riconoscimento è stato consegnato al teatro Vittorio Emanuele di Messina, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose siciliane e calabresi e del consiglio d’amministrazione della FBP. A ritirare il premio il comandante, generale di brigata Antonio Petti. Il giornalista Roberto Giacobbo è stato ospite d’onore dell’evento, conclusosi con il concerto della Banda Musicale dell’Arma, diretta dal maestro Massimo Martinelli.

In apertura della cerimonia, condotta dalla giornalista della Daniela Cacciola, il messaggio del ministro della Difesa Guido Crosetto, che ha elogiato la Fondazione, «un’istituzione capace di coniugare l’efficienza del settore privato con la responsabilità sociale d’impresa», per il suo «impegno costante a favore dei giovani e del futuro del Mezzogiorno».

Crosetto ha apprezzato il premio «che onora l’Arma», «riconosce un’attività investigativa di eccellenza e premia la difesa della nostra identità culturale» e «dà valore al lavoro silenzioso, determinato e prezioso dei Carabinieri» .

«L’Italia – ha affermato il presidente Morgante, condividendo il premio con le comunità dei due giornali e ringraziando il pubblico che ogni giorno li sceglie – è l’Arcadia della Bellezza che ispira le Arti in ogni loro espressione. Come non esserne orgogliosi? A noi il compito di preservarla da incuria, ignoranza distruttiva e mani rapaci. Siamo tutti custodi di un passato straordinario, che è al contempo il presente e il futuro. Oggi desideriamo rammentare questo compito collettivo, nel Dna anche della nostra Fondazione, con l’assegnazione del XVIII Premio internazionale Bonino Pulejo a una squadra di uomini speciali, custodi tra i custodi, orgoglio di questo Paese». Morgante ha annunciato che la Fondazione nel 2026 offrirà quattro borse di studio per progetti di salvaguardia del patrimonio artistico – culturale.

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